contributo regionale per i dialetti sloveni in prov.di udine

Pubblicato il da valresia

Contributi regionali per i dialetti sloveni della provincia di udine                                                                      35 mila euro a Resia                                                                                         La direzione regionale istruzione, formazione e cultura ha concesso un contributo di 35.000 euro al comune di resia per interventi a favore delle varianti linguistiche locali in base all’articolo 22 della legge regionale di tutela della minoranza slovena (26/2007).Per quanto riguarda il comune di Resia il contributo regionale verrà destinato principalmente alle scuole.Nelle scuole d’infanzia,primaria e media di Resia si terranno infatti corsi di resiano,ma anche di violino e di ballo resiano.Verrà inoltre svolta una ricerca sulle latterie e malghe della valle che sarà anche pubblicata.gli allievi delle scuole d’infanzia e primaria avranno invece l’opportunità di conoscere gli aspetti naturalistico-ambientali della valle e la storia resiana.Verrà preparato e  stampato anche  un manuale di grammatica pratica essenziale di base per bambini e ragazzi delle scuole di resia.Una parte del consistente contributo regionale((il comune ha ricevuto una grossa fetta dei 100.000 eurostanziati dalla regione FVG per gli interventi a favore dei dialetti sloveni della provincia di udine ))- e stata destinata anche all’organizzazione di due concorsi, uno di fumetto e uno di poesia,entrambi ovviamente in resiano.Il Comune provvederà anche alla stampa di un volume che raccoglierà le opere ammesse ai due concorsi                                                                                                           
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Solo per precisare che oggi, tramite la Legge 26/2007 della Minoranza Slovena, vengono stanziati contributi a favore del Resiano, grazie all'introduzione nella stessa legge della variante Resiana, ottenuta dopo una cruenta battaglia democratica fatta dai tanti Resiani che con ogni mezzo si è presentato a Trieste  in Consiglio Regionale. Dobbiamo purtroppo ricordare che alcune persone che operano a Resia e che hanno come base una sede di Stolvizza,  erano totalmente a favore dela Legge originale che non menzionava la variante Resiana. Il prossimo obbiettivo sarà l'uscita da questa Legge, e contemporaneamente il riconoscimento della Lingua Resiana con tutti i diritti che comporta.
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